PROSECCO

Dal 1 Agosto 2009 il mondo del Prosecco è cambiato. La parola Prosecco non indica più un vitigno, ma un territorio sottoposto a regole precise situato nelle regioni Veneto e Friuli e più precisamente in 5 provincie del Veneto (Treviso, Venezia, Vicenza, Padova e Belluno) e in 4 del Friuli (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine).

Il Prosecco, secondo il disciplinare, è ottenuto da uve provenienti da vigneti costituiti dal vitigno autoctono “Glera”, almeno per l’85%. In aggiunta, e fino ad un massimo del 15%, possono essere utilizzate altre varietà: Verdiso, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero (vinificato in bianco).

È stata approvata il 20 maggio 2020 la modifica del disciplinare che ha consentito la nascita e l’avvio della produzione del nuovissimo PROSECCO DOC TREVISO ROSE’.

L’innovativa versione rosé, rappresenta una novità importante per il mondo del Prosecco e il mondo enoico. Secondo il disciplinare, il Prosecco Rosè è  ottenuto dal vitigno base Glera e con una quota di Pinot Nero (vinificato in rosso) del 10%15%. Inoltre, il disciplinare di produzione impone una spumantizzazione minima di 60 giorni in autoclave e la dicitura Millesimato in etichetta.

PROSECCO: il territorio

La denominazione Prosecco è la più grande al mondo con le sue 593 milioni di bottiglie vendute nel 2019. È pertanto un motivo di orgoglio essere tra gli ambasciatori di questo grande vino famoso in tutto il mondo.

La provincia di Treviso rappresenta la patria del Prosecco, sia storicamente, sia per vocazione dei terreni: infatti, sul totale dei vigneti esistenti nelle 9 provincie, contribuisce ad oggi con oltre il 65% della produzione.

Per questo motivo la provincia di Treviso si fregia di tre importanti “Denominazioni”:

  • PROSECCO SUPERIORE DOCG Conegliano Valdobbiadene o Colli Asolani (prodotto esclusivamente nelle bellissime colline trevigiane)
  • PROSECCO DOC TREVISO (prodotto esclusivamente nella pianura Trevigiana)
  • PROSECCO DOC TREVISO ROSÈ (prodotto esclusivamente nella pianura Trevigiana)

In tutte le altre provincie è possibile invece produrre solo la Denominazione PROSECCO DOC, ma senza utilizzare il nome della provincia di appartenenza.

I 75 ettari della Santomè si trovano tutti nella provincia di Treviso, cuore del Prosecco. Ben 27 ettari della Tenuta sono dedicati esclusivamente alla produzione del Prosecco nelle tre più importanti denominazioni:

  • Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene
  • Prosecco Doc Treviso
  • Prosecco Doc Treviso Rosè

PROSECCO SUPERIORE DOCG CONEGLIANO VALDOBBIADENE

DOCG Conegliano Valdobbiadene
11,50% vol. Alc.
DOCG Conegliano Valdobbiadene
11,50% vol. Alc.

PROSECCO DOC TREVISO

DOC Treviso
11% vol. Alc.
DOC Treviso
11% vol. Alc.

PROSECCO ROSÈ

Doc Treviso
11% vol. Alc.
PROSECCO SUPERIORE DOCG CONEGLIANO VALDOBBIADENE

VIGNETO “BOSCO COSTE”

3 ettari sono in collina nel cuore del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene in località Collalto di Susegana. Un pendio soleggiato chiamato “Bosco Coste” con terreno prevalentemente di leggera argilla, che contribuisce ad esaltare le note floreali e fruttate essenziali per la produzione del Prosecco Superiore Docg.

PROSECCO DOC TREVISO

VIGNETO “LE CALANDRINE”

20 ettari prevalentemente a Glera – Prosecco – si estendono nella pregiata e incontaminata Isola di Papadopoli, ricca di limo e sabbia: un’oasi del fiume Piave di 750 ettari protetta dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Quest’isola, sacra alla Patria, è famosa per la presenza di numerosi vigneti coltivati fin dall’epoca romana.

PROSECCO DOC TREVISO

VIGNETO “NONNO TONI”

4 ettari a Tezze di Vazzola, primo vigneto della Santomè. Si trova lungo la sponda sinistra del fiume Piave, col suolo misto di limo e argilla, ricco di sali minerali, particolarmente adatto alla coltivazione del Prosecco.